La figlia leggeva il testo da poco scritto dal padre, il padre guardava all’interno della cisterna sporgendosi, il regista faceva finta di leggere degli appunti, i tecnici erano distanti. Tutti, comunque, sembravano interessati a qualcos’altro, anche la moglie del regista sembrava interessata piu` al volo di due gabbiani che a cio` che la giovane donna stesse leggendo. Al protagonista interessava il vuoto e il buio della cisterna, il sentire fresco sulla schiena e la voce dolce della figlia. Il regista ascoltava cercando di visualizzare la scena in modo naturale, poi si accorse di un uomo in lontananza che urlava, litigava con qualcuno, imprecava, lanciava maledizioni, sembrava che volesse uccidere qualcuno “Assassino! Assassino”! sentiva e poi altre parole confuse. La figlia, alzando gli occhi, cerco` di capire cosa stesse succedendo, ma poi continuo` a leggere. La moglie sorrise, i due tecnici sparirono dalla Certosa andando a vedere incuriositi, il protagonista sembrava seccato, un poco annoiato. Leggi il seguito di questo post »