Aeroporto2's Blog

nessuno conosce ulisse

Mese: dicembre, 2015

La signora

370_1000

 

la ragion s’adegua alla fama
perdura l’animosità
e affiora l’abisso

basta soddisfare la signora
e questa diventa altera
sciocca e volubile
in cerca di cazzi sta

(da: i quaderni dell’Impostore)

immagine presa da internet

http://it.xhamster.com/photos/view/4919777-83978370.html?from=related

La libertà sessuale

My beautiful picture

 

La “libertà sessuale” va intesa (qui) come la fine della stagionalità sessuale (estro), cioè indipendenza dalle “stagioni”: una fertilità libera e raggiunta (priva di anestro). Un punto evolutivo nodale per l’essere umano. Includiamo un aspetto complesso dagli infiniti rimandi inter partes .

 

La “pornografia” (in senso lato e omnicomprensivo) è un dichiarante (marcatore), ossia in forza rituale anima uno stato di trapasso, celebra la fine della condizione (asservente) primaverile, stagione degli amori, e/o esorcizza verso un ideale stato perenne (primaverile).

Non mere “rappresentazioni” ma rituali tranquillizzanti affermanti uno stato d’angoscia in punto limite.

 

La figurazione sarà sempre nel desiderante più che nel desiderato; in un piano consistente (orizzonte) e immanente (immagine/fantasia). Tanto più questa (la pornografia) è efficace (neuroni specchio) tanto questa si rinnova in ritualità e/o dipendenza (“ciclicità”) [a seconda del substrato culturale], a esorcizzare il ritorno della stagionalità sessuale.

 

[Si fa l’amore nella propria casa; nella propria stanza; nel proprio letto; con la propria compagna/o. La prima arte è l’architettura: Edificio della “vita.” Le mura oltre le stagioni e all’interno la riflessione (letteralmente)… si piegano gli spazzi naturali, le arti, si “appendono” e si “colorano” le pareti… in una ritualità che ben fa comprendere la “stagionalità” ma senza stagioni]